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Wilier-Triestina 101 Xb

28 agosto 2014
È nata per correre la Wilier 101 Xb. Veloce e reattiva negli sterrati più tecnici, ha ruote da 27,5” e telaio monoscocca in fibra di carbonio ad alto modulo
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  • 1/12 Dida Frenata Bene in frenata, l’avantreno regge bene gli urti e la guida ne guadagna in precisione

    Wilier-triestina 101 xb

    Alcuni contenuti tecnologici presenti nella Wilier Triestina 101 Xb sono in comune con le specialissime da strada. Tra queste la varietà di fibre di carbonio ad alto modulo per l’assemblaggio del telaio in monoscocca. Le zone più sollecitate sono realizzate in fibre Mr60h, con modulo elastico pari a 60 tonnellate per mm2, mentre in altri punti vengono utilizzate fibre T800h, 30 tonnellate per mm2 e T700Sc, 24 tonnellate per mm2. Questo calibrato mix di fibre di carbonio dà vita a un telaio rigido e resistente, qualità divenute indispensabili per una costruzione d’alta gamma qual è quella della Wilier Triestina 101 Xb.

    La struttura principale si caratterizza per le sezioni poderose a profili larghi e molto sagomati, il carro posteriore segue la medesima tendenza: i foderi bassi si presentano massicci e asimmetrici. È subito evidente la corposa zona dell’avantreno con il tubo di sterzo conico Tht (Tapered head tube) a sezione differenziata. La parte superiore misura 1”1/8, mentre la base è da 1”1/4. A cosa serve questa disuguaglianza dei diametri? Secondo i progettisti di Wilier questa soluzione permette di avere la zona dello sterzo rigida pur mantenendo la necessaria manovrabilità della bicicletta, con un occhio di riguardo alla leggerezza e al comfort.

    Il sistema Ics (Integrated cables system), posizionato sul tubo obliquo, prevede l’integrazione dei cavi di trasmissione e comandi all’interno del telaio, ed è in comune con le specialissime da strada. Si tratta di una speciale placchetta passacavi integrata che permette l’ingresso dei cavi all’interno del telaio, indirizzandoli con un’angolatura ideale verso la scatola movimento centrale. Un ingegnoso accorgimento che, distanziando i cavi dalle pareti interne del telaio, evita fastidiosi rumori e migliora sensibilmente l’estetica del mezzo. Il sistema Ics è davvero all’avanguardia, infatti predispone la Wilier Xb 101 anche al montaggio dei gruppi elettronici.

    Un altro elemento caratteristico del design della Xb 101, ispirato dai modelli stradali, è la scatola del movimento centrale di tipo Press fit. La scatola è allargata rispetto a una tradizionale del 39%, in modo da favorire una maggiore rigidità laterale al telaio, autorizzando un disegno dei foderi del carro posteriore di notevole dimensione e asimmetrici. Asimmetria ottenuta abbassando il fodero destro per aiutare il passaggio della catena e per contrastarne la coppia generata, mentre il fodero sinistro, all'opposto, resiste all'allungamento contemporaneo derivato dalla compressione sul braccio destro e dà spazio, in questo caso, all’alloggiamento per il post mount, integrato all’interno del fodero stesso. 

    Componentistica e gamma

    La bici che abbiamo provato è una versione intermedia, con un prezzo d’acquisto di 3.249 e un peso di 10,4 kg. I componenti montati , la guarnitura è Fsa Afterburn compact con doppio ingranaggio 36/22.

    Le ruote Miche 966 si sono dimostrate sempre all’altezza in diverse situazioni, infatti, “galleggiano” senza perdere aderenza su fondi sconnessi e ripidi lavorando in sinergia con le coperture Geax Aka 27,5, ottime su fondi asciutti.

    L’impianto frenante è di pertinenza Shimano Deore Xt, con dischi di 160 mm. All’avantreno si nota la piega Ritchey pro, raffinata ed elegante. Il manubrio è quanto mai indovinato assieme all’omonimo attacco, binomio che favorisce e incrementa la guidabilità del mezzo.

    In sintonia con tutta la struttura, la sella Selle San Marco Concor, snella in punta e “asciutta” nella parte posteriore, un grande aiuto per improvvisi fuori sella.

    Elemento caratterizzante in ogni mountainbike è la forcella ammortizzata: la Xb 101 impiega la ormai collauda Rock Shox Reba Rl. Una forcella che trasmette la sensazione di grande robustezza strutturale, perfetta per l’uso intenso alla quale la mtb è destinata. Un consiglio che vogliamo dare, in base all’esperienza del nostro tester, è quelo di eseguire un accurato set-up della Reba Rl: il telaio della Wilier 101 Xb, infatti, è piuttosto reattivo ed è necessario avere una precisa risposta dall’unità ammortizzante per sfruttare appieno le qualità del mezzo.

    È la bicicletta ideale per gli agonisti e per chi ricerca un prodotto performante con un buon rapporto qualità/prezzo riferito al modello della prova. Curata nei dettagli la Wilier 101 Xb ha un’estetica azzeccata con una geometria indovinata per biker di buon livello. La dotazione di componenti funzionali e collaudati sono adatti a chi fa della pratica off road un’attività competitiva. 

    Scheda tecnica

    Telaio: in fibra di carbonio monoscocca

    Forcella: Rock Shox Reba Rl

    Attacco: Ritchey pro

    Piega: Ritchey pro

    Leve: Shimano Deore Xt

    Freni: Shimano Deore Xt 160 mm

    Deragliatore: Shimano Deore Xt

    Guarnitura: Fsa Afterburn compact

    Reggisella: Ritchey pro

    Sella: Selle San Marco Concor

    Cambio: Shimano Deore Xt

    Ruote: Miche 966

    Coperture: Geax Aka 27,5

    Peso: 10,4 kg

    Prezzo: 3.249 euro

    © RIPRODUZIONE RISERVATA