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Shimano Sh-r 320

6 January 2013
Dettagli e caratteristiche degne di una scarpa top level. Il "colpo di pedale" il suo forte
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  • 1/8 le nuove scarpe Shimano top di gamma strada, Sh-r 320.

    Shimano sh-r 320

     

    Dovrebbero essere l’evoluzione delle Sh-r315, invece le nuove scarpe Shimano Sh-r320 rappresentano un capitolo a sé. Cioè, i capisaldi della calzatura sono rimasti quelli, sono migliorati, invece, materiali, suola, soletta interna e calzabilità, mica poco. Il tutto all’insegna di una maggiore “aderenza” all’asse del pedale, di conseguenza delle prestazioni e anche del comfort. Sono nuove anche le tacchette, di colore blu, che si collocano tra quelle rosse fisse e le gialle mobili. 

    La suola, concetto nuovo

    Difficile scegliere un particolare per iniziare, certo è che la suola, forse, è l’elemento che raccoglie i maggiori dettagli di interesse tecnico. Innanzitutto è stata alleggerita e ridotta di spessore rispetto alla suola precedente, quindi adesso il piede è più vicino all’asse del pedale. Soprattutto beneficia di un nuovo disegno denominato Dynalast che consentirebbe, a detta dei tecnici Shimano, di migliorare la “continuità” della pedalata riducendo le fasi inerziali. La fase “morta”, se così possiamo chiamarla, della rivoluzione dei pedali, avviene nel momento in cui il piede “tira” le pedivelle (compresa tra l’angolo 200° e 360°). Gli inglesi definiscono questo momento “upstroke”.

    In sostanza il piede sale per effetto della spinta di quello opposto, ma non aggiunge nulla alla qualità della performance (allenandosi col fisso può aiutare a migliorare). La forma Dynalast, proprio grazie allo shape della suola e al suo ridotto spessore, può migliorare le prestazioni in fase di “tiro” dei pedali del 50% rispetto a quella precedente. A questo si deve aggiungere la nuova foratura della suola che offre ben 11 mm “extra” di regolazione longitudinale e che, quindi, sposa appieno la filosofia Dynalast. L’extra-regolazione, infatti, consente soprattutto di spostare la fase di spinta sotto la pianta del piede, trend in crescita tra i professionisti. 

    Su misura fai da te

    Il discorso custom-fit si lega principalmente a due qualità: la tomaia termoformabile e la soletta interna (anche questa termoformabile) dotata di due “wedges”, due unghie, da collocare (oppure no se non necessarie) in un’apposita cavità ricavata nella porzione mediana della soletta e che consente, se necessario, di dare supporto all’arco plantare. La termoformatura della tomaia richiede due minuti di calore all’interno di un apposito fornetto dato in dotazione ai negozianti. La scarpa calda si indossa, si pone all’interno di un sacchetto a cui viene tolta l’aria (sottovuoto), così aderisce al piede e ne prende la forma. Non occorrono più di cinque minuti in tutto. Fatta la scarpa si passa alla soletta: sono sufficienti 90 secondi di calore, si rimette all’interno della scarpa e poi si stringe. In meno di dieci minuti, la scarpa è customizzata. Nulla di nuovo, o quasi, riguardo al sistema di chiusura che è strutturato su tre punti, un microlock (lievemente ribassato) e due velcri.

     

    La prova

    Calzano come guanti le Sh-r320, anche alle persone col collo del piede basso (come noi). Aver abbassato la fibbia della chiusura micrometrica, sostituibile, consente di non arrivare al fine corsa con la linguetta e di serrare, se necessario, la tomaia in modo saldissimo. Questa, è molto morbida e lucida, quindi facilissima da lavare (aspetto non secondario per la versione bianca). Per quanto riguarda il set-up, disegno e spessore ridotto della suola obbligano a una revisione, seppur minima, dell’altezza sella che si deve abbassare. Dal punto di vista tecnico, questa leggera modifica consente di apprezzare di più e meglio anche il disegno Dynalast della suola. Chiudere l’angolo femore-tibia (senza esagerare), consente infatti di migliorare la fase di “recupero” del pedale. Ancora meglio se ci esercita col rapporto fisso di pari passo a quello libero. Ottima l’aerazione interna grazie alle due finestre in rete collocate sulla punta, super-protetta da un guscio di plastica anatomico. L’ingresso di aria, e la conseguente sensazione di freschezza e di piede asciutto, è più che evidente, anche nelle giornate caldissime. Molto interessante la nuova tacchetta, che consente una libertà angolare a metà strada tra quella fissa (rossa) e flottante (gialla). Cambia anche il punto in cui avviene il “gioco”: a muoversi è la punta invece che la parte posteriore del triangolo.

     

    Scheda tecnica

    Modello: Sh-r320

    Chiusura: micrometrica e due velcri

    Tomaia: microfibra termoformabile

    Soletta: estraibile, termoformabile, anatomica

    Suola: fibra di carbonio Dynalast

    Compatibilità: tre fori

    Taglie: da 36 a 50 (da 38 a 46 con mezze misure)

    Colori: bianco-nero, nero-blu

    Peso: 472 grammi il paio (taglia 43)  

    Prezzo: nc

    Note: la scarpa viene realizzata in due versioni. Con pianta stretta, oppure con pianta larga  

     

    Per info

    Mic spa

    www.shimano-mic.it

    © RIPRODUZIONE RISERVATA