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Pikes Peak e Soul Fire di Rose

22 ottobre 2015
di Alfredo Colella
La collezione Rose nel 2016 si arricchisce di due ottimi prodotti: la nuova biammortizzata full carbon Pikes Peak con ruote da 27,5 e l’aggiornamento della Soul Fire allo standard 27,5 pollici. Oltre a un nuovo studio sul passaggio dei cavi che elimina completamente i possibili rumori da sfregamento
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    Pikes peak e soul fire di rose

    Rose è sempre attenta alle richieste del mercato, in modo da convogliare i propri sforzi nella giusta direzione. In questo senso si orientano le scelte per il 2016, che segnano sempre più il progressivo abbandono dello standard da 26 pollici (anche la Soul Fire passa al 27,5) e l’adozione di un telaio full carbon nell’enduro (la Rose Uncle Jimbo è, infatti, in alluminio).

    Tutti i modelli sono inoltre rivisti nei particolari, primo tra tutti il passaggio dei cavi. Nella Pikes Peak, l’ingresso nel telaio e il fissaggio interno sono riprogettati alla luce di una migliore manutenzione e dell’eliminazione dei fastidiosi rumori da sfregamento che possono col tempo generarsi, mentre nella Soul Fire è presente una protezione supplementare contro sassi e detriti, nella parte inferiore del tubo obliquo, a protezione del telaio e del passaggio cavi esterno.

     

    Pikes peak

    Pikes peak è la novità Rose nel settore enduro, una mountainbike biammortizzata con telaio full carbon e ruote da 27,5 pollici. A prima vista potrebbe apparire come tante altre sul mercato, ma andando più a fondo scopriamo subito che è dotata di un sistema che permette di regolare la geometria e la curva di compressione del carro posteriore, denominato ProGeo. Ci sono quattro impostazioni disponibili, per modificare la geometria e la progressione della parte posteriore. Pur non essendo una novità assoluta, la comodità del sistema di Rose è rappresentata dalla semplicità d’uso: bastano, infatti, una semplice chiave a brugola e pochi secondi per effettuare le modifiche, senza che pezzi di bici debbano essere rimossi (col rischio di perderne qualcuno, nel caso fossimo nel mezzo di un’uscita).

     

     

    Rispetto al precedente modello enduro, Pikes Peak è più rigida, con cuscinetti oversize più robusti e foderi più corti a vantaggio dell’agilità (un mezzo ideale per gli amanti della velocità in discesa). Cinematica studiata per velocità 1x11 (allestimenti in via di definizione), disponibile in versione all-mountain, con un ammortizzatore ad escursione ridotta e forcella da 150, e in versione enduro con escursione ruote di 160 mm. Sarà disponibile dalla primavera 2016 (ora è realizzata solo come prototipo dimostrativo).

     

     

    Soul fire

    Anche il modello freeride Soul Fire si aggiorna allo standard con ruote da 27,5 pollici edimplementa gli accorgimenti sulla rigidità propri della Pikes Peak: la nuova geometria dei foderi e i cuscinetti oversize aumentano la rigidità, a vantaggio delle ruote e del carro posteriore, che risultano più stabili e affidabili (lo standard Boost 148 prevede il passaggio della larghezza del mozzo da 142 a 148 millimetri). L’escursione posteriore (così come l’anteriore) è di 180 millimetri, aumentabile a 190. Il deragliatore anteriore è assente, dato che Soul Fire è studiata per velocità 1x11. Sarà commercializzata in tre diversi allestimenti e quattro misure, per un peso finale di circa 13 chilogrammi (pedali esclusi).

     

     

    L'occasione per vedere le novità firmate Rose ci è stata offerta anche da CosmoBike Show di Verona. 

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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