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Parkpre K999

7 gennaio 2014
Redazione Ciclismo
Telaio in fibra di carbonio "tube to tube", possibilità di customizzare ogni elemento. Il top di gamma Parkpre è nato per stupire
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    Parkpre k999

     

    Parkpre è un marchio italiano, anzi toscano, che segue passo dopo  passo l’intero ciclo produttivo dei suoi telai, strada e mountainbike, dalla progettazione alla selezione dei materiali, dal calcolo dei parametri di costruzione fin alla realizzazione della verniciatura. Incarna in modo quasi perfetto lo stile imprenditoriale italiano. K999 è il telaio top di gamma strada.

     

    Il telaio

    Se il desiderio è di rendere unica la propria bicicletta nella geometria e nella colorazione, la si deve “customizzare”. Come? Ci pensa Parkpre con Myb (Make you bike) ovvero un sistema di altissima personalizzazione strutturato in due sezioni. Your size, il laboratorio dove si sviluppano le misure del ciclista e Your color, l’impianto dove si realizza la verniciatura del telaio secondo le richieste del cliente. Dal punto di vista tecnico K999 utilizza la tecnologia “tube to tube” con fibra di carbonio 3k e Kevlar per ottenere rigidità ottimale e l’adeguato trasferimento della potenza.

    Non si tratta, dunque, di un monoscocca in pezzo unico, ma di un telaio formato da tubi incollati tra loro. Le giunzioni sono invisibili grazie al sapiente lavoro di fasciatura e di rifinitura. Gli elementi degni di nota della Parkpre K999 non mancano, a partire dal tubo verticale con incavo, il tubo obliquo con andamento tronco piramidale. Il medesimo profilo si ripresenta con l’orizzontale. Il nodo sella ha come caratteristica il profilo alare del reggisella inserito nel disegno del tubo orizzontale. Scendendo verso il basso la sezione circolare del tubo piantone assume una forma decisamente sovradimensionata verso la scatola del movimento 386 Evo. Di qui partono i foderi orizzontali con sagoma pressoché costante sino ai forcellini che collegano i foderi verticali, che si riuniscono in un proporzionato wishbone. Nel particolare, i pendenti verticali del carro hanno un profilo atto a attenuare le vibrazioni indotte dalle asperità del terreno, rendendo sicura la guida sulle strade sconnesse. Il nodo di sterzo, un’altra parte tutto d'un pezzo che compone il telaio, è contraddistinto dalla misura di 1-1/2" sopra e 1-1/4" sotto. Inoltre, la forcella permette al telaio di mantenere una elevata rigidità torsionale per una guida sicura e reattiva. Non manca, come si impone a un telaio moderno, la predisposizione per cambio elettronico e cablaggio interno dei cavi. La verniciatura del K999 è davvero riuscita bene, merito della professionalità del personale del reparto verniciatura. Per scelta, i telai sono interamente decorati a maschera, quindi, il procedimento consente una grande varietà di personalizzazioni in ogni zona, con finiture lucide, semilucide e opache sempre per arrivare alla caratterizzazione del più piccolo dettaglio.

     

    L’assemblaggio

    Il kit telaio con forcella e reggisella viene venduto a 2.600 euro, al cliente spetta la scelta della componentistica. La bici della prova è stata assemblata con lo Shimano Ultegra a undici velocità, gruppo che per funzionalità ha ben pochi rivali. Il gruppo guida è di Fsa, piega Omega compact e attacco Slk. La forma della sella X1 di Selle Italia è tipica delle selle da competizione, stretta e sottile. Le ruote sono Team 20 con coperture Vee Rubber 700x23. Ruote ottime, a nostro avviso una bicicletta top di gamma meritava ruote più prestazionali e, sfogliando il catalogo prodotti Vision, le opportunità non mancavo di certo!

     

    La prova

    È una bicicletta brillante e maneggevole la K999, la conferma è arrivata puntuale in ogni occasione. Un altro aspetto interessante è dato dalla maneggevolezza. La geometria della bicicletta recita un ruolo importante in entrambi i casi. In pianura e sui percorsi ondulati la bici si trova a suo agio. La facilità di guida è dovuta alla forcella, che indirizza rapidamente i cambi di direzione e infonde sicurezza su ogni fondo stradale. Flessioni e dispersioni di energia non fanno parte del dna di questo prodotto che è nati per reggere l’urto di tanta potenza. Il peso non è di quelli superleggeri, ma pedalando in salita, magari breve con buona pendenza media, si intuisce di avere a disposizione una bici dal gran potenziale. K999 è un mezzo reattivo che consente variazioni di ritmo a piacimento. Più o meno lo stesso feeling che abbiamo notato nei tratti pianeggianti. La geometria raccolta è la carta vincente per spingere a tutta in discesa, soprattutto se molto tecnica. L’impostazione delle curve è facilitata da un telaio realizzato con misure equilibrate. Alzarsi sui pedali e tornare a spingere immediatamente dopo qualsiasi tornante è piacere puro.

     

    Le nostre conclusioni

    Curata nei dettagli, realizzata in Italia, dotata di un’estetica azzeccata. Questa Parkpre è la bicicletta ideale per gli agonisti e per chi ricerca un prodotto performante con ottimo rapporto qualità/prezzo. L’impostazione della geometria della bicicletta in prova, indovinata per i corridori di buon livello, e la dotazione di componenti funzionali e collaudati, sono adatti a chi fa del ciclismo un’attività competitiva.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA