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Michelin PRO4 Service Course

22 ottobre 2014
di Michele Foglio
Copertoni bi-mescola con carcassa 110 TPI (tele in nylon ad alta densità). Li abbiamo “pedalati”. Ecco il responso
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  • 1/9 Michelin Pro4 Service course nella misura da 700X25c

    Michelin pro4 service course

    La gamma di copertoni per biciclette da strada Michelin PRO4 offre cinque soluzioni per accontentare le esigenze di ogni ciclista. Si parte dal PRO4 Endurance, un prodotto pensato per avere la massima durata chilometrica, poi abbiamo il PRO4 Grip che è pensato per le condizioni di manto stradale difficile e garantisce, comunque, un’elevata durata. Nel mezzo troviamo i copertoni oggetto del nostro test, i PRO4 Service Course, il giusto compromesso tra le varie possibilità di scelta. Gli altri modelli in gamma sono i PRO4 Comp Service Course, questo è un pneumatico che garantisce la massima scorrevolezza e un elevato grip. Infine, c’è il PRO4 Comp Limited Service Course: un prodotto al top per le prestazioni offerte. È leggerissimo, scorrevole e con un elevato grip.

     

    Per ridurre il rischio forature

    I copertoni oggetti della nostra prova, i PRO4 Service course, sono i diretti discendenti dei famosi PRO3: un prodotto molto apprezzato dai ciclisti. I nuovi PRO4 sono copertoni bi-mescola, al centro del battistrada vi è una mescola più rigida mentre sui lati vi è una mescola più morbida per favorire il grip in fase di appoggio durante la curva. La scelta di una mescola più dura nella parte centrale serve anche a favorire la scorrevolezza e a rendere più rigido il pneumatico proprio dove è maggiormente sollecitato, diminuendo il rischio di forature. La carcassa è una 110 TPI con tele in nylon ad alta densità: il profilo del battistrada è stato ridisegnato e ottimizzato: ora è più appuntito. Il PRO4 Service Course è disponibile nelle dimensioni da 20, 23 e 25 millimetri di larghezza di battistrada in 6 varianti di colore. Ne esiste anche una versione per ruote da 650X23C.

     

    Scorrevolezza e tenuta di strada in curva

    La nostra prova ha messo in evidenza per tutte e tre le misure due aspetti comuni: l’alta scorrevolezza e l’elevata tenuta di strada in curva. Poi ogni misura hai i suoi pregi, che ben la caratterizzano.

    PRO4 Service Course 700X23C: la sezione da 23 millimetri è la più diffusa e conosciuta, quella che meglio di tutte riesce a coniugare scorrevolezza, tenuta di strada e peso. Con questa sezione la guida è divertente e comunque sicura: la bici scende velocemente in curva, guadagnando qualcosina in fatto di handling. Inoltre, si può contare su una superficie di appoggio sufficiente a percorrere delle curve molto veloci con un buon margine di sicurezza. La scorrevolezza è da riferimento in ogni situazione, salita o alta velocità in pianura.

    PRO4 Service Course 700X25C: la sezione da 25 è l’ultima moda nel settore selle biciclette da corsa e anche qualche professionista la utilizza in particolari situazioni. Qualcosina in termini di peso lo si paga rispetto alle altre due sezioni, anche perché questo pneumatico richiede la camera d’aria specifica di tipo A2, poco più grande di quella classica tipo A1 per le sezioni da 20 e 23 millimetri. Il guadano maggiore con la sezione da 25 mm è nella guida: si può far affidamento su di una superficie di contato poco maggiore che sembra quasi essere doppia alla guida!

    È veramente divertente da guidare su lunghe discese veloci: rende la discesa in piega molto più graduale e conferisce alla bicicletta un’elevata stabilità in piega. Permette di frenare veramente forte, e qualche volta sono arrivato a strizzare i freni veramente al limite senza sentire la bici scomporsi. Onestamente si paga qualcosina in scorrevolezza, ma è poca roba rispetto ad un classico pneumatico da 23 millimetri.  

    PRO4 Service Course 700X20C: ecco la versione più estrema, sotto tutti i punti di vista. È il più leggero dei tre provati e, se abbinato a una camera d’aria in lattice, permette di risparmiare parecchio peso sulle ruote. Bisogna avere delle cautele in più durante la guida: la superficie d’appoggio è minore ed è quindi più facile arrivare al limite dell’aderenza in condizioni di guida forzata. È meglio prenderci un po’ la mano nelle curve veloci e nelle staccate molto tirate. Il guadagno di scorrevolezza è netto rispetto alle altre sezioni, ma comunque riesce a scaricare a terra tutta la forza necessaria senza avere perdite di trazione. Per quanto mi riguarda lo vedrei benissimo per una cronoscalata o montato su di una bicicletta da cronometro, in contesti nei quali si ricerca la massima prestazione!

     

    La nostra prova

    Copertoni Michelin PRO4 Service Course

     

    Misura copertone      peso dichiarato  peso rilevato  

    PRO4  700X20c          190 grammi        183 grammi

    PRO4  700X23c          200                     198

    PRO4  700X25c          215                     216   

     

    Misura camera-tipo         modello                         peso rilevato 

    700X18-23c       A1          Air Comp Ultralight     75 grammi

    700X18-25c       A1          Airstop butyl                 94

    700X25-32c       A2          Airstop butyl                 128

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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