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L'ennesima medaglia delle ragazze di Salvoldi

4 luglio 2012
In Portogallo si disputano gli Europei su pista, la prima medaglia azzurra è un bronzo dell'Inseguimento a squadre femminile
L'ennesima medaglia delle ragazze di Salvoldi

L'ennesima medaglia delle ragazze di salvoldi

La prima giornata dei Campionati Europei su pista ad Anadia in Portogallo, in programma dal 3 al 8 luglio, ha portato subito una medaglia importante per i colori azzurri. Si tratta di un prestigioso bronzo conquistato nell’Inseguimento a squadre donne Under 23, da Elena Cecchini, Maria Giulia Confalonieri, Chiara Vannucci e Giulia Donato, che lo scorso anno vinsero la medaglia d’oro nella categoria Juniores. All’esordio nella categoria superiore le tre azzurre hanno subito raggiunto il terzo gradino del podio con il tempo di 3’31”777, addirittura inferiore di due decimi a quello fatto registrare dal Belgio nella finale per il primo e secondo posto contro la Russia, che ha vinto l’oro in 3’30”593. Nella sfida per il bronzo stravinta contro le bielorusse le ragazze azzurre hanno migliorato di quasi cinque secondi il tempo delle qualificazioni dimostrando di avere ampi margini di crescita nella specialità olimpica.

«Questa medaglia è un risultato importante per queste ragazze e tutta la nostra squadra- dice il ct Dino Salvoldi -.Nelle qualifiche hanno corso Maria Giulia Confalonieri, Chiara Vannucci ed Elena Cecchini mentre in finale ho inserito al posto della Cecchini Giulia Donato. Per l’Inseguimento così come per le altre discipline olimpiche possiamo contare su un gruppo di lavoro di cinque ragazze, a queste quattro infatti si aggiunge anche Beatrice Bartelloni, presente nel terzetto già oro agli Europei juniores dello scorso anno. Trovo fondamentale poter contare su più elementi. In accordo con la Federciclismo, stiamo investendo e lavorando molto su queste ragazze, tutte giovanissime, basti pensare che le più anziane sono la Cecchini e la Donato classe ’92, che rappresentano il futuro della pista femminile azzurra anche in ottica dei prossimi Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Pista ma non solo, infatti seguendo il percorso della multidisciplinarietà queste ragazze integreranno l’attività su strada con le loro squadre di appartenenza con il lavoro su pista, in funzione di ottenere risultati in entrambi i settori sia su strada dove la crescita è più veloce che in pista dove sono richiesti tempi più lunghi. Proprio in ottica dell’attività multidisciplinare queste ragazze le vedremo anche impegnate nelle gare su strada agli Europei di Assen in Olanda del mese di agosto».

Hanno invece solo sfiorato la medaglia dell’Inseguimento a squadre Juniores Riccardo Donato, Federico Zurlo, Francesco Castegnaro, Simone Consonni. Entrati nella finale per il bronzo contro la Germania con il quarto tempo delle qualificazioni (4’15”366 contro i 4’14”992 dei tedeschi), gli azzurrini si sono migliorati con il tempo di 4’13”644, ma i rivali hanno fatto meglio con 4’13”465. Si tratta comunque di un netto balzo avanti rispetto all’ottavo posto ottenuto dall’Italia lo scorso anno in 4’20”179.
L’oro è andato alla Danimarca (4’12”195), l’argento alla Gran Bretagna in 4’13”816.

  

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