x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Speciale EICMA 2015

Scorri le marche in verticale

Vota e vinci la moto più bella del Salone di Milano

Undicesima edizione del concorso "Vota e vinci la moto più bella del Salone".

I pedali secondo Shimano

21 ottobre 2014
di Michele Foglio
Analizziamo le opzioni della gamma di pedali da strada con il sistema a sgancio rapido tramite tacchette
I pedali secondo Shimano

I pedali secondo shimano

Shimano offre varie opzioni nella gamma di pedali da strada con il sistema a sgancio rapido tramite tacchette. Si parte da quelli di più facile approccio per arrivare a quelli della serie SPD-SL. Questa è la serie più ricercata e ottimizzata per il ciclismo su strada, dedicata espressamente a chi ha esigenze “superiori”.

Il pedale và accoppiato alla relativa tacchetta con i classici 3 fori, compatibile con la maggior parte delle scarpe da strada in commercio. Questi pedali hanno tutti la caratteristica comune della ricerca della massima superficie di appoggio, il fattore che in primis massimizza la trasmissione della potenza. Noi abbiamo preso in esame un modello dal prezzo accessibile ma già con delle caratteristiche in comune con quelli di alta gamma.

Shimano classifica i PD-R550 come pedali per un’ampia gamma di ciclisti, ma sono molto di più di quello che possano sembrare, sono la prima scelta di una gamma di pedali dove si ricerca la massima performance. La struttura del pedale è in carbonio composito, e salta subito all’occhio la grande superficie di appoggio per la tacchetta. Sul piano d’appoggio vi è avvitata una struttura in acciaio inox, che aiuta ulteriormente ad irrigidire la struttura e la preserva dagli inevitabili sfregamenti che si verificano con la tacchetta.

 

La parte che garantisce l’aggancio

Sul posteriore del pedale è incernierata la parte che garantisce l’aggancio e lo sgancio della tacchetta, la cui durezza è regolabile tramite una chiave a brugola da 2,5 millimetri. Questo è un dettaglio che piacerà a molti ciclisti, inoltre la gamma di regolazione della molla è molto ampia e serrando si sentono dei click, utili per regolare uguali entrambi i pedali. Si passa dai primi 2 click dove si sgancia benissimo e si può “pensionare” la molla fino ad avere un aggancio e uno sgancio più impegnativi. Il cuscinetti di rotolamento all’interno del pedale sono stati disposti molto distanziati tra loro, quasi agli estremi del pedale, per migliorare la distribuzione dei carichi sull’asse.

Un'altra caratteristica importante dell’insieme pedale-tacchetta è il design a profilo ribassato che avvicina il più possibile il piede al perno del pedale, così facendo si migliora ulteriormente la trasmissione della potenza. Merito anche delle tacchette che sono visibilmente più basse rispetto a quelle tradizionali. Di compatibili Shimano SPD-SL ne esistono di 3 tipi per soddisfare ogni esigenza. Si parte da quelle che rimangono fisse al pedale, le SM-SH10 (distinguibili per il color rosso) destinate ad un’utenza esperta e professionisti. In questo caso bisogna prestare attenzione al posizionamento onde incorrere in fastidi al ginocchio o patologie più gravi. Poi abbiamo le SM-SH11 (colore giallo), che consentono una libertà angolare del piede di 3 gradi ed infine la SM-SH12 (colore blu) definite come pivorotanti anteriore-centrale. Tutte sono prodotte in resina di nylon e dotate di gommini anti scivolo per aiutare durante la camminata.

Shimano ha pensato anche a eventuali problemi di postura del ciclista, mettendo a catalogo degli spessori da porre tra tacchetta e suola, per andare a compensare eventuali asimmetrie tra i due arti. Sono spessori impilabili tra loro che partono da 1 millimetri e arrivano fino ad un massimo di 5. Inoltre, per il top di gamma c’è il pedale PD-9000 (serie Dura-Ace): a catalogo esiste un asse del pedale più lungo di 4 millimetri per avere il corretto allineamento tra gambe e pedali, pensato i ciclisti con i fianchi più larghi.

Continua... Non perdere la seconda parte con il montaggio!

© RIPRODUZIONE RISERVATA
x