x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Speciale EICMA 2015

Scorri le marche in verticale

Vota e vinci la moto più bella del Salone di Milano

Undicesima edizione del concorso "Vota e vinci la moto più bella del Salone".

Europei Pista: Oro e record mondiale

16 luglio 2015
Impresa delle azzurrine ad Atene. Bravissime Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Sofia Bertizzolo e Marta Cavalli. Polverizzato in 4’33”463 il precedente record della Gran Bretagna
Europei Pista: Oro e record mondiale

Europei pista: oro e record mondiale

Della strabiliante impresa di Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Sofia Bertizzolo, Marta Cavalli ad Atene, racconta il sito della Federazione ciclistica italiana. Le "ragazzine d'oro" di Edoardo Salvoldi trionfano nella finale dell'inseguimento a squadre Juniores contro la Polonia e conquistano il titolo europeo stabilendo il nuovo record del mondo in 4'33"463. Il record precedente di 4'36”147 apparteneva all Gran Bretagna che lo aveva stabilito l’8 agosto 2013 a Glasgow.

Le azzurrine di Salvoldi avevano già dato prova della loro ottima condizione durante le qualifiche del mattino ottenendo il miglior tempo in 4’37”484.

“Già in mattinata ho potuto costatare l’ottima condizione di ogni azzurra – dice il ct Salvoldi – il tempo registrato in qualifica ce lo ha dimostrato. Poi abbiamo parlato a tavolino su come affrontare la finale e, nel caso, correre pensando al nuovo record”.

Così è stato. La percezione di un trionfo simile era già nell’aria: “E’ sempre difficile, viste le poche occasioni di confronto, affrontare una corsa di questo livello proprio perché, per quanto ci si possa allenare, il numero sulla schiena riesce comunque a fare una grande differenza. Se penso ai primi mesi dell’anno quando le ragazze arrivavano, dopo la scuola, al velodromo per gli allenamenti ed i test e tornavano a casa a sera inoltrata macinando sempre chilometri… è una gran bella soddisfazione”.

 

Il commento del ct Salvoldi

Tecnicamente il ct Salvoldi può solo fare i complimenti alle sue azzurre: “Dopo aver capito e corretto insieme alcune sbavature avute in qualifica, abbiamo corso la finale con grande equilibrio. La prima parte come se fossero sole in pista, senza pensare all’avversario poi, superato questo scoglio, la concentrazione è stata tutta e soltanto sul record. Un grazie sincero ad ogni azzurra, perché stabilire un nuovo record del mondo non è da tutti i giorni. Grazie anche alle loro famiglie e alle loro squadre ma, in particolare, ringrazio i miei collaboratori che, giorno dopo giorno, hanno contribuito a costruire questo successo”.

Le azzurrine hanno infatti migliorato di ben 4” il loro tempo di qualifica e hanno abbattuto di 3” il record appartenuto sino ad oggi alla Gran Bretagna, nazione faro in ogni ambito ciclistico.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA