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Daniel Oss lancia il Meeting Giovanissimi Andalo

14 February 2013
L’appuntamento è ad Andalo, in Trentino, dal 20 al 23 giugno prossimi. Per il ciclista di casa, che corre nella Bmc, un appuntamento imperdibile: «Solo bellissimi ricordi, sembrava la corsa della vita»
Daniel Oss lancia il Meeting Giovanissimi Andalo

Daniel oss lancia il meeting giovanissimi andalo

Nella categoria Giovanissimi ha conquistato le prime vittorie della propria carriera, che è culminata con l'approdo al professionismo quattro anni fa. Daniel Oss (è nato a Trento il 13 gennaio 1987), ora portacolori della Bmc racing con la cui maglia ha da poco fatto il proprio esordio stagionale, ha voluto riservare un proprio particolare in bocca al lupo a tutti i mini corridori che, dal 20 al 23 giugno prossimi, prenderanno parte al Meeting nazionale di società per Giovanissimi di Andalo, in Trentino, dove sono attesi circa 3.000 promesse delle due ruote.

«Mi fa piacere ed è davvero bello che quest'anno ci sia il Meeting qui in Trentino, a casa mia, e con la partecipazione annunciata di moltissimi atleti - spiega Daniel -. Ho partecipato molte volte, da giovanissimo, a questo evento ed ho dei ricordi meravigliosi. Ricordo le gare, le prime importanti gare: sembrava la corsa della vita. Quello che ricordo con maggiore affetto e al tempo stesso malinconia sono però le trasferte. Era bello perché prendevamo il Meeting come una vacanza, tutti assieme: famiglia, compagni di squadra, amici, dirigenti. Penso che il succo di questo evento è e debba rimanere questo e penso altresì che Andalo sia una località ideale per ospitare il Meeting».

Cosa vorrebbe dire ai tanti giovani atleti che si presenteranno al via? «Spero che come ho vissuto io il Meeting lo vivano anche loro - continua Oss - e sia chiaro. Non è da dare per scontata o prendere alla leggera l'importanza che questa manifestazione può avere per un ragazzino. Sembrano le solite parole, ma nel mondo di oggi dove ci sono poche istituzioni serie, pochi riferimenti e tanta confusione, lo sport può solamente far bene ai bambini e ai ragazzini, perché lo sport educa, rende più capaci e consapevoli, dà una marcia in più. Io se sono quello che sono lo devo alla mia famiglia e agli amici che mi hanno aiutato nello sport. Lo sport stesso, poi, ha fatto i resto. Quindi voglio fare un grande "in bocca al lupo" a tutti gli atleti che parteciperanno alla manifestazione e… viva il Meeting, viva le nuove leve, viva il ciclismo e viva i ragazzini, che devono crescere sani e con grandi ambizioni».

Il Meeting Giovanissimi di Andalo ringrazia e ricambia con un altrettanto sincero in bocca allupo a uno dei più grandi talenti del ciclismo trentino e nazionale.

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