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BikeMi, scambio bici

31 luglio 2009
BikeMi
BikeMi, scambio bici

Bikemi, scambio bici












BikeMi, la bici del bike sharing milanese, pensata per l’uso tuttofare in città. L’abbiamo provata, per capire come funziona il servizio, ma anche per verificare con mano la qualità della bicicletta. Il telaio è in lega di alluminio, caratterizzato dal tubo obliquo a sezione tondeggiante che offre possibilità di salire e scendere dal mezzo senza incontrare nessuna difficoltà. L’atteggiamento in sella è lievemente rialzato e naturale, ideale per non affaticare gli arti superiori. Alla comodità, contribuisce la scelta del manubrio, ampio e stabile, ideale per condurre in sicurezza la bicicletta. Indugiando sul “drive set” della BikeMi, si apprezzano le manopole in materiale sintetico, morbido, che offrono presa salda per azionare cambio e le leve dei freni, anche con il caldo. L’azione del cambio, abbinato alla trasmissione a cardano, è soddisfacente, anche quando stressato in maniera “brillante”.

Le tre velocità, più che sufficienti per Milano, consentono di superare i cavalcavia senza affaticarsi troppo, con cadenza di pedalata anche alta. Apprezzabile l’idea di utilizzare un sistema quick release (chiusura rapida) del bloccaggio del cannotto sella. Da evidenziare che all’interno del tubo reggisella un perno blocca l’estrazione del lungo pivot, accorgimento che dissuade da furti e vandalismi. La forcella possiede aspetto robusto, con i foderi ben dimensionati
per l’uso (non ultimo sostenere i carichi posti nel cestino anteriore). Agevole l’utilizzo anche in condizioni di pioggia: i parafanghi avvolgono le ruote e riparano le gambe dagli spruzzi di acqua. La sicurezza durante la marcia nelle ore notturne e diurne è assicurata dal faro anteriore a luce bianca e dalla luce posteriore, alimentati dal comodo e ingegnoso mozzo/dinamo della ruota anteriore realizzato da Shimano. L’impianto frenante è una nota positiva: gli spazi di arresto sono ragionevoli, le pinze lavorano bene e la bici rimane stabile anche sotto pressione.

Chi non è abituato a pedalare non deve preoccuparsi. La sella è sufficientemente comoda da consentire di pedalare per lunghi tratti senza fastidi alle parti basse. Soprattutto è molto larga, quindi adatta anche alle persone con qualche chilo di più. Il baricentro basso invita a destreggiarsi nel traffico cittadino e, nonostante il peso non sia quello di una specialissima da strada, la BikeMi dimostra buona agilità. La geometria gioca un ruolo fondamentale nella guidabilità, i pesi sono ben ripartiti tra la ruota anteriore e quella posteriore, a tutto vantaggio della precisione di guida e stabilità di marcia, soprattutto in presenza di pavè. Volendo (e potendo) si possono raggiungere anche buone velocità, fatto che aiuta a capire, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia facile muoversi in città con la bicicletta. Senza dimenticare la matrice prettamente turistica della bicicletta. E le rotaie del tram? No problem, l’utilità degli pneumatici Schwalbe Marathon plus di 28 pollici è evidente. Basta alleggerire la pressione sul manubrio e il gioco è fatto.

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