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Bianchi Logic, fulmine di città

2 March 2005
Bianchi Logic
Bianchi Logic, fulmine di città

Telaio





Il marchio Bianchi rappresenta una delle realtà storiche del made in Italy che non ha certo bisogno di presentazione. La bontà delle biciclette dell’azienda bergamasca è nota a tutti. La gamma è davvero completa e non si limita ai soli modelli racing da strada o da mountainbike, che escono dal Reparto Corse, ma comprende anche delle pratiche bici da città. Il modello Logic ne è un valido esempio.

Si tratta di una bicicletta da città dal disegno sobrio ed elegante adatta sia per un uso quotidiano ma anche per le lunghe passeggiate domenicali. Tutto questo grazie a un allestimento di prim’ordine che fa della Logic un mezzo completo e funzionale con cui muoversi agilmente anche nel traffico urbano.

Osservando la bicicletta, una delle prime cose che colpiscono l’attenzione è il telaio che adotta un’insolita soluzione strutturale. Poco prima di raggiungere il tubo sella, l’orizzontale si divide verticalmente a formare due tubi più piccoli, quello inferiore è curvato verso il basso. La diramazione da origine a un piccolo triangolo che contribuisce ad aumentare la rigidità complessiva del telaio prima ancora di contribuire al miglioramento dell’aspetto estetico.

Il telaio, caratterizzato da un disegno alquanto compatto e dalla geometria sloping, è realizzato con tubazioni in lega di alluminio di tipo custom generosamente dimensionate. Nel reparto anteriore si nota il grosso piantone che ospita una serie sterzo da 1 1/8” con meccanismi integrati. Questa soluzione, ormai tipica dei telai corsa, non compare spesso in questa categoria di biciclette ma fa capire quale sia il livello tecnico cui aspira la Logic. La forcella, invece, è in acciaio, di tipo tradizionale, priva di dispositivi ammortizzanti.

Il design della bicicletta è caratterizzato da linee curve, in modo particolare da quelle del manubrio e del portapacchi posteriore dove gli elementi arcuati sono più evidenti.
Il colore nero opaco con cui sono verniciati il telaio e buona parte dei componenti si sposa alla perfezione con le linee sobrie della bicicletta e ne esalta stile e carattere.

Componenti 1


Come si addice a una City bike di qualità, la dotazione di accessori è completa e i componenti sono tutti robusti e funzionali. La frenata è assicurata dai versatili quanto affidabili freni V-brake, più che sufficienti per il tipo di impiego che si deve fare della bicicletta. Il cambio Shimano Alivio a 24 velocità permette di muoversi velocemente nei tratti pianeggianti ma anche di affrontare senza paura le salite più impegnative. Agilità e scorrevolezza sono enfatizzate dallo stretto profilo delle coperture di tipo stradale da 700x23.

Le ruote sono ampiamente coperte da sottili parafanghi che aderiscono perfettamente al profilo della ruota e mettono al riparo da fango e pozzanghere. Lo stesso vale per la catena che è ben protetta da un carter in plastica. Anche i pedali sono pensati per un uso quotidiano. La parte metallica in corrispondenza degli appoggi è rivestita in gomma che ha il duplice compito di aumentare l’aderenza con la suola delle scarpe e di evitare che questa si rovini. Naturalmente è presente anche un cavalletto in alluminio, regolabile, che agevola il parcheggio della bicicletta ovunque

Componenti 2


Su una city come questa non poteva certamente mancare l’impianto illuminante, accessorio di fondamentale importanza per la sicurezza passiva quando ci si deve muovere nel traffico. Le due luci, anteriore e posteriore, sono alimentate da una dinamo montata sulla forcella in posizione di facile accesso, praticamente azionabile senza dover scendere dalla bici. Il fanale anteriore ha una lampadina di tipo alogeno che sprigiona un fascio luminoso sufficientemente potente per illuminare il percorso nei tratti stradali privi di luci artificiali.

La luce posteriore ha invece il compito di segnalare agli altri utenti della strada la propria posizione. Per questo è montata sul parafango in posizione ben visibile. La cura del dettaglio la si vede anche nel modo in cui è stato realizzato l’impianto elettrico. I cavi che collegano le luci alla dinamo sono stati integrati all’interno delle tubazioni del telaio e sono praticamente invisibili.

Prova


Su strada il comportamento della Logic è sincero, sono sufficienti poche pedalate per accorgersi di avere tra le gambe un mezzo comodo ed efficiente. La posizione in sella è confortevole, il busto rimane eretto e non si corre il rischio di affaticare inutilmente le spalle. L’assetto è variabile grazie alla possibilità di regolare il manubrio in altezza, sia modificando l’angolo dell’attacco manubrio. La seduta è particolarmente comoda grazie alla sella Shadow di Selle Royal che presenta dimensioni generose e un’imbottitura particolarmente morbida.

Il manubrio si impugna bene e i comandi Shimano Acera sono semplici e intuitivi grazie alla grafica che mette in evidenza il rapporto che si sta utilizzando. Nonostante la posizione di guida è comoda e rilassante, la Logic sorprende per scatto e agilità. Spingendo sui pedali le accelerazioni sono brusche, mentre nei tratti scorrevoli si raggiunge facilmente una buona velocità. L’ampia scelta di rapporti consente di affrontare con la giusta agilità anche lunghi tratti in salita senza doversi affaticare più del necessario.

Il modello Logic, così come i modelli Tonic e Sonic che completano la gamma delle City bike Bianchi, è disponibile anche nella versione donna. A fare la differenza è il tubo orizzontale più basso.

Scheda tecnica

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