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Bianchi Infinito Cv

29 September 2014
di Matteo Scarabelli
Con tecnologia Countervail Vibration Cancelling, la capacità di assorbire le vibrazioni aumenta fino al 75%. La novità principale del modello 2015 sono i freni a disco
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    Bianchi infinito cv

    Per capire al meglio questo telaio con geometrie marcatamente race è fondamentale introdurre la tecnologia più importante di cui si avvale. Si chiama  Countervail Vibration Cancelling e consiste in un materiale visco-elastico, appunto il Countervail, che Bianchi ha messo a punto in collaborazione con il centro Material Sciences Corporation di Philadelphia.

    La capacità di assorbire le vibrazioni

    Questo materiale è integrato all’interno dei diversi strati del telaio in fibra di carbonio, risultando praticamente invisibile ma potendo svolgere la sua azione di riduzione delle vibrazioni dall’interno. Stando ai test effettuati dalla casa di Treviglio, infatti, la capacità della Infinito Cv di assorbire le vibrazioni aumenta fino al 75 per cento. E questo non significa soltanto comfort.

    In base a diversi studi scientifici: una lunga esposizione alle vibrazioni, normalmente assorbite dal corpo del ciclista, provoca affaticamento muscolare con conseguente disagio e flessione della prestazione. Un test di pochi chilometri, per giunta su un fondo ben asfaltato, è poco indicativo in questo senso. Ciò non toglie che il feeling con la bicicletta sia stato ottimo.

    I freni a disco

    La novità principale del modello 2015 sono i freni a disco, che hanno costretto i progettisti di Bianchi a mettere mano al telaio viste le maggiori sollecitazioni sul fodero destro della forcella e sul forcellino posteriore. La Bianchi Infinito Cv convince anche da questo punto di vista, con una frenata potente ma allo stesso tempo estremamente stabile. A voler proprio cercare il pelo nell'uovo, il tallone di Achille di questa bicicletta è nella maneggevolezza: la sensazione è che nei cambi di direzione, soprattutto alle alte velocità, risponda con un attimo di ritardo.

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA