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Vi parlo di Michelin

16 April 2015
di Carlo Gambirasio
Il rapporto con la Casa francese di Clermont Ferrand ha inizio nel 2005, quando, tramite Michelin Italia e il team Surfing Shop, ho l’onore di entrare a far parte del roster di uno dei marchi più conosciuti al mondo in occasione dei Mondiali di mtb a Livigno
Vi parlo di Michelin

Vi parlo di michelin

Gareggiando da ormai più di 15 anni in mountainbike e avendo vissuto in prima persona tanti cambiamenti ed evoluzioni, sia nei prodotti sia nell’ambiente, mi piace pensare che guardando indietro (e ripercorrendo questi 15 anni) ci sono state aziende e persone che hanno sempre dato continuità alla mia attività supportandomi nelle diverse stagioni.

 

 

Dopo tanti anni di collaborazione con la stessa azienda si creano rapporti di amicizia e soprattutto di rispetto reciproco, valori che ritengo indispensabili per una rapporto che verrebbe definito come Win-Win dai vari economisti moderni.

In questo articolo vorrei descrivere l’azienda leader di pneumatici che mi supporta da oltre 10 anni: Michelin.

 

 

Il rapporto con la Casa francese di Clermont Ferrand ha inizio nel 2005, quando, tramite Michelin Italia e il team Surfing Shop, ho l’onore di entrare a far parte del roster di uno dei marchi più conosciuti al mondo in occasione dei mondiali di mtb di Livigno del 2005.

La collaborazione continua negli anni successivi anche quando Michelin decide di sospendere per 2 anni gli investimenti in ambito Gravity.

Nonostante lo stop, i contatti e le collaborazioni con gli ingegneri francesi continuano. Ed eccoci a fine 2013 quando per la prima volta mi vengono dati da testare i nuovissimi pneumatici della gamma da enduro. 

 

 

Ricordo ancora la prima volta che ho provato (due anni fa) il nuovo Rock’r 2 Magi X. Ero a Sestri Levante e il terreno era più secco del solito. Fregandosene delle condizioni impegnative, il Rock’r 2 mi regalava prestazioni straordinarie grazie a una tenuta e una scorrevolezza eccellenti, abbinate a una carcassa robusta che mi permetteva di entrare nei tratti rocciosi con la massima fiducia senza la solita preoccupazione di tagliare il copertone.

 

 

Un’altra innovazione recente, che a mio parere rende unica la gamma enduro di Michelin, è il Wild Mud Magi X. Un pneumatico da fango con un’ottima tenuta laterale e una scorrevolezza pari a una gomma da asciutto. Un compromesso che nessun altro produttore di pneumatici è stato in grado di trovare. Inoltre, ho avuto modo di provare il Wild Mud anche sull’asciutto, su terreni ripidi ed erbosi, la tenuta e il grip sono straordinari.

Forse non tutti sanno che questi pneumatici sono stati fatti in collaborazione con rider del calibro di Nicolas Vouilloz e Fabien Barel.

Da quello che ho avuto modo di sentire, e capire, Michelin non si è ancora fermata e le novità per il prossimo anno saranno molte. Quindi, un bel pollice in su a questa azienda leader del settore in grado di mettersi in gioco e migliorarsi ogni volta nonostante disponga già della miglior gamma da enduro presente sul mercato.

 

 

Il mio prossimo articolo sarà dedicato a un altro partner storico, con il quale collaboro esattamente da 14 anni: Northwave. Come vedete, ogni tanto le strade si incrociano!

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